08.03.24: Orchestra della Toscana con DIEGO CERETTA

DIEGO CERETTA direttore LERA AUERBACH pianoforte AUERBACH Eterniday (Hommage to Mozart) MOZART Concerto n.20 per pianoforte e orchestra K.466 MOZART Sinfonia n.41 K.551 Jupiter Protagonista di questo concerto è Mozart: Mozart in sé e Mozart ripensato da Lera Auerbach, compositrice d’oggi che è pure pianista, scrittrice, artista visuale. Per la visione globale che ha dell’arte, la critica l’ha definita una donna del Rinascimento. Nata cinquant’anni fa a Chelvabinsk, in Siberia, da adolescente si è trasferita a New York senza conoscere una parola d’inglese. Eterniday. Hommage à W.A.Mozart gioca nel titolo con una parola inventata dalla compositrice (unione di “eternity” e “day”, inteso come qualcosa in equilibrio tra fragilità e permanenza) che però a un orecchio italiano suona come un’esclamazione da libretto d’opera (“Eterni Dei!”). Il Mozart che vi sta dentro è quello delle pagine infantili per tastiera, che Auerbach conosce bene per averle incise. Attorno a questo pezzo d’ispirazione mozartiana, il direttore principale dell’ORT Diego Ceretta colloca due capolavori di Mozart. Il K.466, il più noir tra i Concerti pianistici del salisburghese, e poi c’è la Jupiter, sinfonia monumentale, superba come Giove di cui porta il nome. L'INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO si svolge presso la Biblioteca Civica Falesiana ore 17:00 a cura di Maurizio Saragosa

venerdì 08 marzo 2024

presso

CINEMA TEATRO METROPOLITAN

PIAZZA CAPPELLETTI, 2
PIOMBINO, ITALIA

11.03.24: LA MADRE

Lunetta Savino LA MADRE di Florian Zeller con Andrea Renzi, Niccolò Ferrero, Chiarastella Sorrentino regia Marcello Cotugno scene Luigi Ferrigno luci Pietro Sperduti costumi Alessandra Benaduce produzione Compagnia Moliere in coproduzione con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Accademia Perduta Romagna Teatri Lunetta Savino interpreta Anna una madre che vede nella partenza del figlio ormai adulto, un vero e proprio tradimento, un abbandono del nido a cui si aggiunge una decadenza dell’amore coniugale in atto da tempo. Una donna che ha abdicato ai propri sogni unicamente per dedicarsi al suo unico figlio maschio sul quale ha riversato frustrazioni, rimorsi e ideali d’amore: un percorso che l’ha avvicinata pericolosamente alla disperazione. Florian Zeller indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre. Nel dolore del lasciare andare i figli, per una madre c’è tutta l’accettazione della vita nel suo divenire, c’è l’abbandonare una parte di sé per rinascere nel distacco. Durata: 1h 20’ senza intervallo ----------------------- Introduzione agli spettacoli a cura di Pablo Gorini Biblioteca Civica Falesiana Ore 17:00 ingresso libero Sabato 9 marzo “La Madre”

lunedì 11 marzo 2024

presso

CINEMA TEATRO METROPOLITAN

PIAZZA CAPPELLETTI, 2
PIOMBINO, ITALIA

25.03.24: SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE DI LUIGI PIRANDELLO

SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE DI LUIGI PIRANDELLO drammaturgia Francesco M. Asselta, Michele Sinisi regia Michele Sinisi aiuto regia in scena Nicolò Valandro con Stefano Braschi, Marco Cacciola, Gianni d’Addario, Giulia Eugeni, Marisa Grimaldo, Rosario Iisma, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi, Adele Tirante scene Federico Biancalani assistente alle scene Elisa Zammarchi direzione tecnica Rossano Siragusano foto di Luca del Pia produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale con il sostegno di Next Laboratorio delle Idee & Festival Castel dei Mondi di Andria A quasi cento anni di distanza, Sei personaggi in cerca d’autore è ancora l’opera che meglio indaga il nostro rapporto tra vita e arte, reale e virtuale. Tra incursioni meta teatrali, prove aperte e nuovi ospiti ogni sera, l’opera di Pirandello è l’occasione per confrontarsi con la grande domanda: che cosa rimane dell’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale? Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello – il nome dell’autore in questo allestimento è diventato parte del titolo – è uno spettacolo matrioska, se così si può dire, in cui il piano meta-teatrale già presente nel testo viene portato all’estremo generando un cortocircuito dove attori, personaggi e pubblico convivono e si mescolano in un happening unico e irripetibile ogni sera. Ad ogni replica, infatti, fra gli attori del cast irromperanno sul palco altre persone/personaggi a sorpresa – protagonisti del panorama teatrale – che interpreteranno una scena dello spettacolo destinata poi ad essere riprodotta come in uno specchio riflesso all’infinito. In un gioco di rifrazioni che userà ogni mezzo tecnologico a disposizione per ricreare il qui e ora dello spettacolo. Durata: 1h 30’ senza intervallo ----------------------- Introduzione agli spettacoli a cura di Pablo Gorini Biblioteca Civica Falesiana Ore 17:00 ingresso libero Sabato 23 marzo “Sei Personaggi in Cerca D'Autore di Luigi Pirandello”

lunedì 25 marzo 2024

presso

CINEMA TEATRO METROPOLITAN

PIAZZA CAPPELLETTI, 2
PIOMBINO, ITALIA

04.04.24: IL MALLOPPO

IL MALLOPPO di Joe Orton traduzione Edoardo Erba regia Francesco Saponaro e con Giuseppe Brunetti, Davide Cirri scene Luigi Ferrigno costumi Anna Verde disegno Luci Antonio Molinaro produzione La Pirandelliana/Teatro Stabile di Verona Uno spettacolo dal ritmo incalzante, con una satira feroce, ispirato a un testo dissacrante, Il Malloppo di Joe Orton, uno degli esempi più famosi e divertenti della black comedy inglese in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva… nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico. Durata: 1h 40’ con intervallo ----------------------- Introduzione agli spettacoli a cura di Pablo Gorini Biblioteca Civica Falesiana Ore 17:00 ingresso libero

giovedì 04 aprile 2024

presso

CINEMA TEATRO METROPOLITAN

PIAZZA CAPPELLETTI, 2
PIOMBINO, ITALIA

09.04.24: Orchestra della Toscana con UMBERTO CLERICI

UMBERTO CLERICI direttore MARC BOUCHKOV violino MENDELSSOHN Concerto per violino e orchestra op.64 BEETHOVEN Sinfonia n.8 op.93 L’ultima volta che l’ORT ha suonato con Umberto Clerici, nel decennio scorso, lui era violoncellista. Adesso lo ritroviamo direttore principale della Queensland Symphony Orchestra, in Australia, e ormai dedito quasi più al podio che allo strumento con cui ha raggiunto tutti i traguardi possibili. Ora l’essersi dato alla direzione gli consente di intendere la musica da un’altra prospettiva. Infatti, dice, “quando suoni il violoncello stai seduto di fronte al pubblico, anche se poi il solista non fa troppo caso a chi gli sta davanti, perché è come se pensasse la musica dentro se stesso. Invece, dirigendo, ci si trova davanti un’orchestra che suona per te, ed è come se il direttore facesse parte del pubblico, sebbene abbia più controllo sulla situazione musicale“. Insieme all’ORT propone la più graziosa (e simpatica) tra le sinfonie di Beethoven, l’Ottava, e un pezzo da novanta del repertorio violinistico, il Concerto op.64 di Mendelssohn. Ne è solista Marc Bouchkov, belga di origini russo-ucraine, che nel 2018 la rivista inglese “Gramophon” ha inserito tra i musicisti che vanno tenuti sott’occhio. L'INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO si svolge presso la Biblioteca Civica Falesiana ore 17:00 a cura di Maurizio Saragosa

martedì 09 aprile 2024

presso

CINEMA TEATRO METROPOLITAN

PIAZZA CAPPELLETTI, 2
PIOMBINO, ITALIA